Lorighittas. La pasta tipica di Morgongiori, un PAT della Sardegna

Traduzione dal sardo "lòriga": “orecchino, anello, ciambella”

Il 3 e 4 agosto 2019 a Morgongiori la venticinquesima edizione della Sagra delle Lorighittas, la pasta intrecciata a forma di anello tipica e unica, nata del piccolo paese ai piedi del Monte Arci, nell’Alta Marmilla, in Sardegna, preparata da sempre dalle donne del paese per la festa d’Ognissanti.  

[Video e foto di Pasta Grannies]

Le Lorighittas sono un Prodotto Agroalimentare Tradizionale PAT di pasta della Sardegna.

Si tratta di un prodotto unico e limitato al solo territorio e comune di Morgongiori.

Dal passato si ritrovano testimonianze di una pasta simile a Meana Sardo, e si pensa ci possa essere stato un antico stanziamento di pastori barbaricini sul Monte Arci, che appresero la tecnica e poi la portarono in Barbagia.

Le Lorighittas hanno la forma di un anello o orecchino, creato dall’abile manualità delle donne del paese che le compongono ad una ad una con una bravura acquisita nel tempo. L’intera lavorazione della pasta viene realizzata a mano, e solo recentemente con il supporto di piccoli torchi per la creazione dello spaghetto.

Gli ingredienti per la preparazione delle Lorighittas sono semola di grano duro media, acqua e sale. Una possibile variante del prodotto prevede l’utilizzo delle uova, sicuramente poco diffuso in tempi antichi per questioni di disponibilità, al contrario della semola: locale nella ricetta antica e non più in quella attuale.

Gli ingredienti vengono lavorati in una scivedda (contenitore) di terracotta per amalgamare l’impasto e poi su un tavolo di legno per la lavorazione, e la creazione dello “spaghetto” di pasta che darà vita alla lorighitta. Lo spaghetto viene poi avvolto per due volte intorno alle dita: indice, anulare e medio, l’estremità si spezza e si comprimo in due fili intrecciati tra l’indice e il pollice della stessa mano, i due fili si attorcigliano e si ottiene la tipica forma di un anello allungato.

Le Lorighittas chiuse e adagiate in su caisteddu (cestino) vengono lasciate ad asciugare dai 3 giorni all’intera settimana, a seconda della stagione. Una volta seccata, la pasta è pronta per essere imbustata per la vendita, o esposta in ceste di vimini. La tradizionale posa nel cestino rimanda a motivi ornamentali tipici della decorazione a filet dell’uncinetto.

Il condimento tipico delle lorighittas è il sugo di galletto ruspante realizzato con pomodori stagionati o semplice sugo di pomodoro, in abbinamento ad arrosti di cinghiale o porchettone.

In antichità venivano prodotte solo per la festa d’Ognissanti il primo novembre, ma sono ormai lavorate nel corso di tutto l’anno.

Per la loro produzione sono necessarie dalle quattro alle cinque ore di lavoro manuale per la produzione di un kg di prodotto.

A Morgongiori da venticinque anni si svolge la Sagra delle Lorighittas, nata proprio per promuovere la produzione artigianale tipica.

SAGRA DELLE LORIGHITTAS 2019

 


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