Varianti in sardo de su Coccoi a pitzus: "Su scetti, Pasta dura, Coccoi de is sposus" Varianti in sardo de su Coccoi de Pasca: "Anguglia, Coccoi de Pasca, Coccoi de ou" Traduzione: pane, corollo, pane a corolla

Coccoi a pitzus, Coccoi de Pasca | Prodotto Agroalimentare Tradizionale PAT

Su Coccoi a pitzus e su Coccoi de Pasca sono Prodotti Agroalimentari Tradizionali PAT della Sardegna, si tratta di un pane tipico prodotto e diffuso su tutto il territorio della Sardegna.

Su Coccoi a pitzu è un pane di pasta dura dalla forma tonda, come una corona, con un foro al centro o a semicerchio, la crosta croccante e il colore dorato, con una mollica bianca e compatta. Il profumo e il gusto ricordano il grano e le tipiche decorazioni ricavate sulla parte superiore del grano lo rendono perfetto per le grandi occasioni e ricorrenze: dai matrimoni alle feste.

Gli ingredienti sono semola di ottima qualità di grano coltivato rigorosamente in Sardegna, acqua, sale e il lievito naturale, lievito madre, detto in sardo campidanese “su fermentu” o “sa mamma”, rinnovato di giorno in giorno. L’impasto che si ottiene viene lavorato lentamente, fino ad ottenere una pasta non troppo elastica, a cui verrà data la forma con la tornitura: ogni pezzo assume la tipica forma circolare o semicircolare (con foro al centro e schiacciata alle estremità) e la decorazione manuale è il momento più importante, e che richiede tempo e attenzione. Lungo la base del coccoi vengono realizzati tanti triangolini, ricavati dalla stessa pasta e con una serretta ed un coltellino (arrasoyedda o
meglio gotteddu de pesai) si procede a realizzare is pitzus lungo il perimetro e intagliare la parte superiore.

La pasta viene adagiata su teli di cotone, e dopo una lievitazione di circa un’ora, è pronta per essere infornata a 200-220 C per circa 50 minuti, ed è durante la cottura che il calore fa si che le parti intagliate prendano la tipica forma a pitzus.

Su Coccoi a pitzus è un pane di qualità pregiata che per questo in passato, ma spesso ancora oggi, veniva preparato per i matrimoni e chiamato, appunto “coccoi de is sposus”, oppure per la Pasqua e detto “coccoi de Pasca” o “coccoi de ou“.

Il Coccoi de Pasca è un pane di pasta dura, solitamente più piccolo de su coccoi, gli ingredienti sono la semola, lo zafferano, un mezzo bicchiere di latte e lievito. Si impasta con acqua tiepida salata e si lavora il composto fino renderlo compatto e omogeneo; si lascia riposare per la lievitazione e poi si tagliano le forme desiderate che andranno a creare tanti piccoli coccoi dalle forme stilizzate e i tipici pitzus che incorniciano una o due uova col guscio sostenute da treccine di pasta incrociate. al centro dei quali si inseriranno una o due uova intere con il guscio.

La preparazione de su Coccoi de Pasca è totalmente manuale per via della piccola pezzatura del pane ed è solitamente preparato nelle cucine casalinghe o nei panifici. In passato, in occasione della Pasqua, aveva la funzione dell’attuale uovo di Pasqua.

pani della Sardegna svettano: rappresentano un patrimonio culturale smisurato, formato da centinaia di tipologie di pani diversi, che variano per forma, occasione di preparazione, ingredienti, località di produzione. Le tipologie più note sono carasau e pistoccu tra i pani biscottati, moddizzosucoccoi e civraxiu tra quelli con mollica.

dall’articolo di Alessandra Guigoni per QualityFind “I pani di Sardegna, tradizione e innovazione di un’industria millenaria”

Sono diversi gli eventi, i laboratori e le sagre che si organizzano durante tutto l’anno in Sardegna per promuovere e valorizzare la cultura della panificazione tradizionale.

Foto di Sagra del pane Villarubana

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